Matrimonio 2021, ecco il protocollo dalla Conferenza delle Regioni per tornare a celebrare i matrimoni in Puglia.

Finalmente arrivano buone nuove anche per il comparto wedding Foggia e per tutte le giovani coppie che intendono convolare a nozze nel 2021 o che hanno già bloccato una data. La Conferenza delle Regioni ha infatti pubblicato “Le Linee guida per il matrimonio 2021” con regole valevoli per tutte le regioni italiane. Il protocollo, elaborato con il supporto degli uffici di prevenzione dei Dipartimenti di Sanità pubblica delle Regioni e delle Province autonome, stabilisce misure e regole per organizzare un matrimonio in una sala ricevimenti o in una location ricevimenti di diversa natura. Il testo dovrà essere approvato dal Consiglio dei Ministri che renderà ufficiale la data della ripartenza per matrimoni e ricevimenti.

Anche la Puglia, meta assai ambita per l’organizzazione di matrimoni di charme e location ideale per l’organizzazione di matrimoni sul mare, ha siglato il testo con le indicazioni da seguire per l’organizzazione di feste e ricevimenti di nozze in totale sicurezza, senza porre particolari limitazioni al numero d’invitati e abbandonando definitivamente l’ipotesi di tamponi, certificati di vaccinazione o guarigione per ospiti e sposi. Nel testo inoltre si prevede la possibilità di celebrare il ricevimento di nozze sia nelle ore diurne che nelle ore serali.

Una boccata d’ossigeno per l’intero comparto del Wedding che potrà finalmente tornare a festeggiare nel rispetto delle regole di sicurezza e con la giusta consapevolezza.

Ecco di seguito un breve sunto delle linee guida (pubblicate integralmente sul sito www.regioni.it) con tutte le pratiche da mettere in atto per garantire una cerimonia di nozze in piena sicurezza e ridurre al minimo il rischio di circolazione del virus.

• Bisognerà innanzitutto aver cura di “predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione da rispettare durante l’evento”

• Dopo la cerimonia si dovrà inoltre “mantenere l’elenco dei partecipanti per un periodo di 14 giorni”

• Sarà necessario riorganizzare gli spazi, per garantire l'accesso alla sala ricevimenti in modo ordinato e evitando gli assembramenti

• Bisognerà predisporre i tavoli in modo da assicurare la distanza di sicurezza tra gli invitati ma non tra gli appartenenti allo stesso nucleo familiare

• Nel documento si raccomanda di privilegiare l'utilizzo degli spazi esterni (es. giardini, terrazze), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro;

• Tutti gli ospiti “dovranno indossare la mascherina negli ambienti interni (quando non sono seduti al tavolo) e negli ambienti esterni (qualora non sia possibile rispettare la distanza di almeno 1 metro)”

• Il personale di servizio deve “utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igiene delle mani con prodotti igienizzanti”

• È necessario assicurare adeguata pulizia e disinfezione degli ambienti interni e delle eventuali attrezzature prima di ogni utilizzo;

• È consentito anche il buffet ma somministrato da parte del personale incaricato e prevendendo in ogni caso il mantenimento della distanza minima di sicurezza.

• Nel documento è previsto l’obbligo di tenere aperte “porte, finestre e vetrate al fine di favorire il ricambio d’aria naturale negli ambienti interni”. Sempre che le condizioni meteorologiche lo consentano

• Sarà possibile accompagnare il ricevimento con esibizioni musicali sempre nel rispetto delle norme di sicurezza

• Infine, conclude il protocollo, tutti gli indumenti e gli oggetti personali depositati nei guardaroba “devono essere riposti in appositi sacchetti porta abiti”.

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